L’abito perfetto.

“Ognuno di noi, come ci ricorda Pascal Guignard, ha nell’anima due cassetti speciali: uno dei sogni e l’altro dei rimpianti. Quando siamo giovani apriamo spesso quello dei sogni lasciandoci trasportare dalla fantasia verso lidi lontani. Con il trascorrere degli anni quest’ultimo non viene più toccato, come se la ruggine avesse bloccato la serratura e i…

Supercalifragilisticexpialidocious

There’s a place. A place that knows your name. A place where you feel your feet merging with the earth, recovering their roots. There’s a place. A place where you can sit e seal your lips. Close your mind. Trap your thoughts. A place where your spotless dreams can sew new wings, new lines above the…

Pillola #7

Io so che lei è stata la stella del mio mattino e che è tornata per me nel cielo della sera, perché riconoscessi il suo sorriso. L’avevo perduta durante le ore stanche del giorno, ma lei s’è imbarcata per un viaggio solitario che doveva riunirci all’inizio della notte. La sua voce, un tempo, turbava il…

Maktub.

Pietre fredde all’esterno e fiori di campo a scaldare l’atmosfera all’interno. Un camino sempre acceso manifestava la sua presenza tossendo nel cielo piccoli buffetti che si innalzavano in fila indiana verso le nuvole. Una sedia a dondolo di antica fattura, sulla quale Jessenia amava sedere, tenendo in grembo uno scialle regalatole dalla madre e tra…

Folgorite.

“Sono Sabbia.
Sparisco e ritorno, portando con me nuova linfa, nuovi profumi, nuovi sapori, nuova vita.
Mi vesto di salsedine e colori cangianti. Mi vesto di luce e nuovi riflessi.”

Così come sei.

“domani e oltre / e quando il mio tempo sarà trascorso”

Ventottozeronove.

A te,
Che sei
Rugiada sulle vigne
rigorose e salde
Il ramato delle foglie
che scaldano il terreno
Il dolore di un tramonto
che porta con sè una giornata di colori e luce
La risata calda
assaporata al calore di un fuoco che arde.

Petrichor.

Lava via tutto. Lava via ogni cosa. Lava via i colori, lava via il bianco, il grigio ed il nero. Lava via i pensieri. Lava via le ragnatele che ho creato nella testa tra pensieri intricati come liane. Lava via i ricordi. Lava via il suo profumo. Lava via il suo sorriso. Lava via le sue canzoni, le…

Settembre.

Tramonti tra tappeti ondulati di cielo e nettare. Il tuo sorriso di avorio e miele. Il profumo di te, Una tovaglia a scacchi tra ulivi in festa. Rubino alle labbra, e la nebbia nel cuore. Grappoli acerbi. Quel verde maturo dei tuoi occhi. Sei corteccia intrecciata aggrovigliata contorta ferita rinata. Un enigma di vita e…

Quarantadue.

Quando ero bambina io e il mio migliore amico passavamo le calde sere d’estate nel suo giardino, dove aveva un paio di alberi da frutto. Non vedevamo l’ora che arrivassero le belle giornate per rimanere fuori fino a tarda notte, con il fragore dei grilli dispersi chissà dove tra i fili d’erba di un prato…

Metronomo.

Questa è la magica storia di un Filo d’Erba, snello, verdeggiante e vivace, che si innamora perdutamente durante un giorno di pioggia di una goccia piovuta dal cielo, arrivata dal nulla, come tempesta, come un lampo a squarciare la volta celeste. Questa è la magica storia di un Filo d’Erba, arrogante nell’ostentare fieramente il suo…

Let there be Love.

“Let there be Love“, dicevano gli Oasis, “Fa che ci sia amore“. Sto ascoltando questa magnifica canzone che è tornata a riaffiorare nella mia mente come un germoglio di luce e vita, come un ricordo che credevi di aver perso da tanto tempo, come quel ciondolo o quel bracciale a cui eri tanto legata che…